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passaggioasudest [ la realtà politica dell'europa sud orientale dai balcani alla turchia ]
 



Questo blog è dedicato ad un'area cruciale per il futuro europeo. Per l'area che va dai Balcani occidentali alla Turchia, infatti, passa il futuro dell'Unione europea come progetto politico così come il futuro di questi Paesi passa dalla scelta dell'integrazione in questo progetto.




"Dobbiamo ricordarci che l’informazione è un veicolo diretto all’utente, non è un soliloquio da parte del giornalista. Bisogna tenere sempre presente che chi è dall’altra parte del microfono deve poter comprendere una realtà in cui non è presente. Questo, penso, è il massimo sforzo che i giornalisti devono compiere".
Antonio Russo



"Il vero referendum sul futuro dell'Unione si terrà nei Balcani"
International Balkan Commission


"E poi, un giorno, è stato costruito un ponte che collegava le due rive del Bosforo. Quando sono salito sul ponte e ho guardato il panorama, ho capito che era ancora meglio, ancora più bello di vedere le due rive assieme. Ho capito che il meglio era essere un ponte fra due rive. Rivolgersi alle due rive senza appartenere".
Orhan Pamuk, Istanbul



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11 ottobre 2009


BERISHA IN KOSOVO: LA "GRANDE ALBANIA" VIAGGIA IN AUTOSTRADA

Hashim Thaci e Sali Berisha a Pristina, 6 ottobre 2009 (Reuters)Il premier albanese Sali Berisha ha compiuto una visita ufficiale in Kosovo per garantire il sostegno dell'Albania all'indipendenza kosovara e stringere ulteriormente i legami tra Tirana e Pristina con la firma di vari accordi bilaterali. Per il suo omologo kosovaro Hashim Thaci l`Albania e il Kosovo sono una sola nazione con due Stati separati. Li unirà l'autostrada Durazzo-Morine.
Qui di seguito la parte della corrispondenza di Artur Nura sulla visita di Berisha a Pristina andata in onda nella puntata del 10 ottobre di Passaggio a Sud Est su Radio Radicale.

Il premier albanese Sali Berisha a Pristina ha firmato accordi di cooperazione bilaterale, nonché come dichiarato da lui in prima persona, ha rinnovato l'intenzione di Tirana di usare le sue "influenze" a servizio del Kosovo e del suo consolidamento come Stato. Infatti, il suo arrivo all'aeroporto internazionale di Pristina è stato di grande effetto, accolto dal vice premier del Kosovo, Hajredin Kuci, dal vice ministro degli Esteri Vlora Citaku, dal ministro dell'Energia Justina Pula, e dall`ambasciatore albanese Islam Lauka. Invece, le strade di Pristina sono state adornate di billboard e fotografie del Premier dell’Albania con la scritta “Benvenuto Sali Berisha”. Berisha appena giunto è stato ricevuto dal suo omologo kosovaro Hashim Thaci, ratificando in questa occasione ben 6 accordi di cooperazione relativi al settore doganale, alla circolazione nelle zone di confine, alla cooperazione della polizia di confine, alla cooperazione delle amministrazioni locali, nonché per il rimpatrio dei cittadini non in regola con i diritti di soggiorno e per la collaborazione delle Amministrazioni locali. In una conferenza stampa congiunta, Thaci non si è sottratto dall'adulare il suo omologa, definendolo "l’architetto dei cambiamenti dell'Albania, il realizzatore del progetto dei sogni dei cittadini albanesi della costruzione dell'autostrada Durazzo-Morine e un fautore dell`indipendenza del Kosovo”. Il premier Thaci prometendo che avrebbe continuato il progetto dell’autostrada Durazzo-Morine  al più presto, con l’inizio dei lavori sulla strada Morine-Prizren- Pristina, ha chiarito che in merito alla Grande Albania, "l`Albania e il Kosovo sono una sola nazione ma due stati diversi e separati".

Berisha a sua volta ha valorizzato gli sviluppi e i miglioramenti dal punto di vista  nazionale ed internazionale che ha subito detto che il Kosovo dopo la dichiarazione dell'indipendenza ha fatto un progresso che e’ solo merito del Governo del Kosovo. "Il Kosovo è un fattore importante di stabilità sulla regione, un esempio per il rispetto delle minoranze. Questo è il grande ruolo di Kosovo per la pace dei Balcani”, ha valutato Berisha, invitando così la Serbia a cooperare nell'intensificazione delle buone relazioni tra i paesi della regione, nell'interesse di tutti, così come con Macedonia e Montenegro. Berisha ha anche aggiunto che la paura non serve a nessuno visto che secondo lui tutte le nazioni dei Balcani sono determinati a lavorare per un clima amichevole e di cooperazione regionale. Congratulandosi con il governo kosovaro per la decisione di avviare i lavori dell’autostrada Morine-Pristina, Berisha ha fatto un invito anche la Serbia ad iniziare la costruzione dell'autostrada da Nis. Berisha inoltre ha annunciato per il prossimo anno il debutto del  progetto ferroviario che collegherà i due Stati albanesi e rafforzerà ulteriormente la cooperazione  iniziata con la messa a disposizione del Kosovo del Porto di Shengjin nel nord dell’Albania. Il Porto di Shengjin è pronto per il Kosovo. Nella prossima legislattura partirà anche la progettazione della ferrovia che collegherà i nostri due Paesi”, ha affermato, promettendo che si concluderà anche la strada Qafe-Morine-Scutari, per consentire dei continui collegamenti con la parte occidentale del Kosovo.

La visita ufficiale di Berisha in Kosovo è proseguita con un incontro con il presidente Fatmir Sejdiu, prima di rivolgersi al parlamento in cui ha dicharato che l'Albania ha appoggiato ed appoggia tuttora  l`indipendenza del Kosovo, così come è fortemente decisa nel garantire diritti e libertà ai serbi e alle altre minoranze, come condizione per la pace e la stabilità. Il presidente kosovaro, da parte sua, ha ringraziato Berisha e il governo albanese per il sostegno dato al Kosovo, con la firma in futuro di importati accordi di cooperazione, mostrando tale stima con l'attribuzione a Berisha della medaglia d'oro della libertà. Nel suo discorso dinanzi al Parlamento del Kosovo, Berisha ha poi affermato che l'indipendenza di questo paese è importante per la nazione albanese, nonchè un fattore di stabilità e di pace nella regione, stimando la presenza dell'Eulex un supporto per l'integrazione euro-atlantica del Paese. Il Kosovo è diventato un importante fattore di pace, stabilità e cooperazione per la regione, dove le tensioni interetniche sono ormai a livelli minimi", ha continuato Berisha rivolgendo inoltre delle parole in ricordo del presidente Ibrahim Rugova e di Adem Jashari rispettivamente leaders storici del popolo albanese del Kosovo sia per la sinistra che per la destra. "Il Kosovo e l'Albania sono uniti dall'ideale europeo. Oggi, interesse vitale del Kosovo è il consolidamento dell'indipendenza per la sua integrazione all’Europa. Il governo del Kosovo ha lottato contro la corruzione e la criminalità e questa guerra è il suo successo” ha detto Berisha concludendo il suo intervento.

Durante la sua visita Berisha ha incontràto anche i leader istituzionali del Kosovo come il presidente del Parlamento, Jakup Krasniqi , e i rappresentanti dell'opposizione, quali Ramush Haradinaj (AAK), Nexhat Daci (LDDK), Behxhet Pacolli (AKR). L`Università del Kosovo a Pristina ha conferito inoltre a Berisha la laurea honoris causa,  già attribuita a sette personalità come l'ex presidente Usa Bill Clinton, William Kerr, gli austriaci Michael Weninger e Wolfgang Benedeck, gli albanesi Ismail Kadare, scrittore di fama internazionale, e Bamir Topi, presidente della repubblica d’Albania, e l`attuale ministro francese degli Esteri Bernard Kouchner. La città di Prizren ha deciso inoltre di nominare Sali Berisha cittadino onorario della Lega Albanese di Prizren, per poi rendere omaggio alla tomba del presidente Ibrahim Rugova e alla sua famiglia. Nella seconda giornata della sua visita in Kosovo, Berisha e’ stato anche a Prekaz, dove ha rivolto i suoi omaggi al memoriale di Adem Jashari e alla sua famiglia,  per poi avere incontri speciali con Peter Feith e il comandante della KFOR, il generale Markus Bentler.

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