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RADOVAN KARADZIC E' STATO ARRESTATO

Radovan Karadzic quando era il leader dei serbo-bosniaci. Alla sua destra il generale Ratko Mladic ancora ricercato dalla giustizia internazionale (Foto Afp).Radovan Karadzic è stato arrestato. Uno degli uomini più ricercati del mondo, latitante da 12 anni, ricercato per i crimini di guerra e contro l'umanità commessi durante la guerra in Bosnia Erzegovina (1992-1995) è stato catturato ieri (lunedì 21 luglio) in una località della Serbia al momento imprecisata da agenti delle forze di sicurezza serbe e secondo un comunicato ufficiale della presidenza serba si troverebbe già a Belgrado. Contro l'ex presidente della Republika Srpska, accusato di essere il responsabile politico dei feroci massacri contro i croati e i musulmani di Bosnia, pendevano due mandati di cattura da parte del Tribunale internazionale per la ex Jugoslavia. In particolare Karadzic, insieme all'ex capo militare dei serbo-bosniaci, Ratko Mladic, è accusato dei due più efferati massacri della guerra, ovvero l'eccidio di almeno 8000 musulmani compiuto nel luglio 1995 nell'enclave "protetta" di Srebrenica, classificato come "genocidio" dalla giustizia internazionale, e l'interminabile e sanguinosissimo assedio di Sarajevo. E' accusato, tra l'altro, di avere utilizzato 284 caschi blu dell'Onu come scudi umani nel maggio-giugno 1995.
In passato era già sfuggito alcune volte alla cattura. Uno dei casi più clamorosi avvenne nell'estate del 1997 quando sarebbe stato aiutato a sfuggire all'arresto da un ufficiale francese, il maggiore Hervé Gourmelon. Altri arresti mancati per un soffio avvennero nel febbraio e nel maggio del 2002 e nel gennaio del 2004. Nel corso della sua latitanza è stato segnalato a volte in Serbia, a volte in Bosnia, in prossimità del confine montenegrino che Karadzic avrebbe attraversato diverse volte per recarsi nel suo paese d'origine, Petnjica, sulle pendici del monte Durmitor. Fino ad oggi, tuttavia, era sempre riuscito a sfuggire alla cattura anche grazie alla rete di protezione che l'ex leader serbo-bosniaco si era abilmente costruito fin da quando era al potere. Ma i tempi cambiano e anche in Serbia e nei territori serbi dei Balcani, forse, sta davvero soffiando un vento nuovo.

Pubblicato il 22/7/2008 alle 1.28 nella rubrica Diario.

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