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DAGLI USA MINACCE DI MORTE AL PROCURATORE SERBO PER I CRIMINI DI GUERRA

Vladimir VukcevicLe autorità degli Stati Uniti stanno indagando alcune persone sospettate di aver inviato di minacce di morte al procuratore della Serbia per i crimini di guerra. Lo ha comunicato lo stesso ufficio del procuratore secondo quanto scrive il sito di informazione Serbianna, riportando un lancio dell'agenzia Reuters. Il procuratore Vladimir Vukcevic ha ricevuto lettere e telefonate minatorie rivolte alla team che sta dando la caccia all'ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladic, accusato di genocidio dal tribunale internazionale per l'ex Jugoslavia. Le lettere in gran parte provengono da città degli Stati Uniti con una numerosa comunità serba.
L'arresto di Mladic e dell'altro super ricercato per crimini di guerra, l'ex leader serbo-croato Goran Hadzic, sono questioni cruciali per sbloccare il percorso di adesione della Serbia all'Unione Europea. Il 12 dicembre prossimo il procuratore capo del Tribunale presenterà il suo rapporto annuale all'Onu sullo stato della cooperazione delle autorità serbe con la giustizia internazionale. Molti serbi ritengono però che il tribunale dell'Aia abbia un pregiudizio contro di loro e si oppongono all'arresto di Mladic che considerano un eroe.
"Siamo stati informati attraverso l'ambasciata americana a Belgrado che molti individui sono stati messi sotto inchiesta per il loro coinvolgimento nelle minacce di morte al procuratore Vukcevic", ha detto Bruno Vekaric, portavoce per l'ufficio del pubblico ministero. Vekaric non ha però confermato le notizie diffuse dai media di Belgrado secondo cui tre persone sarebbero state arrestati negli Stati Uniti. "Ogni volta che c'è una intensa azione per individuare Mladic vengono inviate lettere di minaccia", ha detto ancora Vekaric spiegando che l'ultima lettera di minaccia in ordine di tempo è stata ricevuta dopo l'operazione di polizia dei giorni scorsi per individuare Mladic.
Le minacce sono state rivolte anche anche a Rasim Ljajic, responsabile della cooperazione con il tribunale internazionale dell'Aia, e contro il presidente serbo Boris Tadic. Nello scorso mese di aprile le autorità avevano scoperto anche un complotto per assassinare Vukcevic.

Pubblicato il 7/12/2008 alle 9.57 nella rubrica Diario.

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