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LE IMMAGINI DI MLADIC SERENAMENTE LIBERO: A BELGRADO POTEVANO NON SAPERE?

Ratko Mladic in un'immagine d'archivioSe ancora non le avete viste, qui di seguito vi propongo le immagini mostrate lo scorso 10 giugno dal magazine politico "60 minuti" della tv pubblica bosniaca che ritraggono l'ex generale serbo-bosniaco Ratko Mladic, il super ricercato dal Tribunale internazionale per l'ex Jugoslavia accusato di crimini di guerra, in particolare per il massacro di Srebrenica, latitante da 14 anni. Si tratta di riprese amatoriali, girate negli ultimi 12 anni, soprattutto nella località di Kosutnjak, nei pressi di Belgrado, ma anche nella Republika Srpska (l'entità serba della Bosnia-Erzegovina), che mostrano Mladic in situazioni quotidiane con la famiglia e durante una festa di matrimonio. Accanto a Mladic compaiono anche altri incriminati del Tribunale dell'Aia come Momcilo Perisic, Zdravko Tolimir, Manojlo Milovanovic. In un altre sequenza l'ex capo militare serbo-bosniaco gioca a tennis in una caserma dell'esercito jugoslavo. Le ultime immagini, risalenti forse alla fine del 2008, mostrano Mladic che cammina a fatica con l'aiuto di un bastone mentre la moglie scherza lanciando palle di neve e sembrerebbero confermare le voci che parlavano di un Mladic vittima di un ictus.

Per vedere i filmati trasmessi da "60 minuti" clicca sul link
http://www.youtube.com/watch?v=vE4rKAqEg60

Il giorno prima della diffusione delle immagini da parte della tv bosniaca, Branislav Puhalo, un ex appartenente al corpo militare preposto alla protezione di Mladic, ha testimoniato davanti al tribunale di Belgrado che l'ex generale avrebbe vissuto indisturbato a Belgrado almeno fino al 2001. "Nel 2001 Mladic si muoveva liberamente per Belgrado. Andavamo insieme alle partite di calcio, al ministero dell'Interno, al ristorante", ha dichiarato Puhalo in qualità di testimone del processo a carico di dieci persone, accusate di aver protetto il latitante tra il 2002 ed il 2005. Durante la sua permanenza a Belgrado, Mladic sarebbe stato alloggiato in una caserma, il che dimostrerebbe che le autorità civili e militari serbe non potevano non sapere dove si trovasse il super latitante. La squadra a cui apparteneva Puhalo aveva il compito esclusivo di proteggere l'ex generale: "eravamo dotati di veicoli, 20 lanciarazzi e casse di munizioni", ha dichiarato il teste, precisando che l'unità è stata sciolta il 31 marzo 2002, un anno e mezzo dopo la caduta di Slobodan Milosevic. "Dovevamo proteggere Mladic dai criminali e dai cacciatori di taglie, non dallo stato" ha dichiarato Puhalo, precisando come secondo lui "tutto era legale."

Pubblicato il 21/6/2009 alle 14.3 nella rubrica Diario.

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